Poggio della Dogana: vini tipici nel cuore della Romagna

L’8 dicembre 1564, giorno dell’Immacolata Concezione, nel territorio “ultimo” del Granducato di Toscana in Romagna, fu celebrato un importante rituale liturgico con lo scopo di accompagnare e benedire la fondazione da parte di Cosimo I de’ Medici, primo Granduca di Toscana (1519-1574), della città fortezza di Terra del Sole: sarebbe sorta in un luogo che per natura pareva ostile a un insediamento urbano (qui il fiume Montone creava frequenti alluvioni) e di difficile gestione amministrativa (qui vigeva la legge del banditismo). La prima pietra fu posata da Antonio Giannotti, vescovo di Forlì.

Ed è proprio a Terra del Sole, direttamente sul poggio nel quale si ergeva la dogana di passaggio di confine storico, territoriale e culturale tra Romagna Pontificia e Granducato di Toscana che è nata tre anni fa Poggio della Dogana, l’avventura vinicola di tre amici e imprenditori:

i fratelli Aldo e Paolo Rametta e Cristiano Vitali.

L’azienda agricola conta su 20 ettari vitati, 9 dei quali nel Comune di Castrocaro e 11 a Brisighella: qui si producono Sangiovese di Romagna Doc e, dal 2020, Albana di Romagna Docg, vitigni saldamente ancorati alla loro terra di produzione, di cui ne raccontano storia e leggende.

Nella tenuta si trovano anche degli ulivi e una piccola produzione di miele di Tiglio e Millefiori, curata da un apicoltore locale.

Poggio della Dogana si pone come mission di difendere e preservare l’identità del prodotto nell’area geografica romagnola con maggiore vocazione per la produzione del sangiovese.

separatore, poggio della dogaba
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La conduzione dei vigneti è totalmente in regime biologico (certificato a livello europeo da Suolo e Salute) ed è guidata dall’agronomo ed enologo Francesco Bordini, assieme al padre Remigio il più grande conoscitore dei vitigni romagnoli, noto come il “rivoluzionario del Sangiovese”: la sua missione, da sempre,  è quella di trovare una nuova cifra per il Sangiovese di Romagna, renderlo un vino moderno seppur legato fortemente al suo straordinario terroir.

Partendo dalle uve prodotte direttamente in campo in ambito biologico su tutta la superficie, effettuando la lavorazione in vasca con pigiadiraspatura soffice e gestione dei fluidi costante e a temperatura controllata fino ad arrivare all’imbottigliamento del prodotto, l’ impegno dello staff di Poggio della Dogana è fondamentale per l’ espressione qualitativa più alta delle uve raccolte in vigna.

L’entusiasmo tipico romagnolo, la forte predisposizione del territorio alla lavorazione delle uve pregiate, abbinati alle competenze dei professionisti che partecipano al progetto Poggio della Dogana, hanno permesso la nascita di tre Sangiovese di forte personalità: I Quattro Bastioni, Santa Reparata e Poggiogirato.

L’obiettivo è l’eccellenza a prezzi “moderni”, un messaggio che viene lanciato a partire dall’etichette de I Quattro Bastioni e di Santa Reparata, che riproducono due disegni di Silvio Gordini, uno degli artisti più noti dell’Emilia-Romagna, trisavolo da parte di mamma di Aldo e Paolo Rametta.

I Quattro bastioni riporta uno schizzo di una fiera, animale mitologico simbolo di forza che popola le notti di molte fiabe, mentre l’etichetta del Santa Reparata riporta un fiore che ricorda una bocca di leone, fiore austero ed elegante come il vino che rappresenta.

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Tipologia di vino
Vino rosso proveniente da agricoltura biologica
Certificatore agricoltura biologica
Suolo e salute
Denominazione
Romagna Sangiovese SUPERIORE DOC
Localizzazione dei vigneti
Castrocaro Terme loc “le Volture”
Altitudine
180 m s.l.m.
Natura dei suoli
Argille brune
Caratteristiche dei vigneti
Vigneti di 15 anni di età con 4500 piante per ettaro, allevati a cordone speronato
Base ampelografica
Sangiovese (cloni romagnoli ) 100%

Epoca e modalità di vendemmia
Seconda decade di settembre, raccolta a mano
Resa per ettaro
6000 kg/ettaro; 1,2 kg per pianta
Tecniche di vinificazione
Le uve sangiovese dei differenti cloni sono raccolte assieme e fermentate in uvaggio.
La fermentazione e la successiva macerazione sulle bucce avvengono in tini di acciaio a temperatura controllata.
Il contatto del vino con le bucce dura mediamente 18 giorni; segue la fermentazione malo-lattica
Affinamento
6 mesi in acciaio e minimo 3 mesi in bottiglia
Numero bottiglie prodotte
7.000
Temperatura consigliata di inizio servizio
17°C

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Tipologia di vino
Vino rosso proveniente da agricoltura biologica
Certificatore agricoltura biologica
Suolo e salute
Denominazione
Romagna Sangiovese SUPERIORE DOC
Localizzazione dei vigneti
Castrocaro Terme loc “le Volture”
Altitudine
180 m s.l.m.
Natura dei suoli
Argille brune
Caratteristiche dei vigneti
Vigneti di 15 anni di età con 4500 piante per ettaro, allevati a cordone speronato
Base ampelografica
Sangiovese (cloni romagnoli ) 100%
Epoca e modalità di vendemmia

Seconda decade di settembre, raccolta a mano
Resa per ettaro
6000 kg/ettaro; 1,2 kg per pianta
Tecniche di vinificazione
Le uve sangiovese dei differenti cloni sono raccolte assieme e fermentate in uvaggio.
La fermentazione e la successiva macerazione sulle bucce avvengono in tini di acciaio a temperatura controllata.
Il contatto del vino con le bucce dura mediamente 18 giorni; segue la fermentazione malo-lattica
Affinamento
Sei mesi in acciaio e minimo 3 mesi in bottiglia
Numero bottiglie prodotte
7.000
Temperatura consigliata di inizio servizio
17°C

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Tipologia di vino
Vino rosso proveniente da agricoltura biologica
Certificatore agricoltura biologica
Suolo e salute
Denominazione
Romagna Sangiovese
CASTROCARO E TERRA DEL SOLE DOC
Localizzazione dei vigneti
Castrocaro Terme loc “le Volture”
Altitudine
210 m s.l.m.
Natura dei suoli
Argille brune ed ocra
Caratteristiche dei vigneti
Vigneti di 15 anni di età con 6000 piante per ettaro, allevati a cordone speronato a giropoggio
Base ampelografica
Sangiovese (cloni romagnoli ) 100%

Epoca e modalità di vendemmia
Seconda decade di settembre, raccolta a mano
Resa per ettaro
6000 kg/ettaro; 1,0 kg per pianta
Tecniche di vinificazione
Le uve sangiovese dei differenti cloni sono raccolte assieme e fermentate in uvaggio. La fermentazione e la successiva macerazione sulle bucce avvengono in tini di acciaio a temperatura controllata. Il contatto del vino con le bucce dura mediamente 24 giorni; segue la fermentazione malo-lattica
Affinamento
9 mesi in acciaio e minimo 3 mesi in bottiglia
Numero bottiglie prodotte
7.000
Temperatura consigliata di inizio servizio
17°C

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Tipologia di vino
Vino rosso proveniente da agricoltura biologica
Certificatore agricoltura biologica
Suolo e salute
Denominazione
Romagna Sangiovese
CASTROCARO E TERRA DEL SOLE DOC
Localizzazione dei vigneti
Castrocaro Terme loc “le Volture”
Altitudine
210 m s.l.m.
Natura dei suoli
Argille brune ed ocra
Caratteristiche dei vigneti
Vigneti di 15 anni di età con 6000 piante per ettaro, allevati a cordone speronato a giropoggio
Base ampelografica
Sangiovese (cloni romagnoli ) 100%
Epoca e modalità di vendemmia
Seconda decade di settembre, raccolta a mano
Resa per ettaro
6000 kg/ettaro; 1,0 kg per pianta
Tecniche di vinificazione
Le uve sangiovese dei differenti cloni sono raccolte assieme e fermentate in uvaggio. La fermentazione e la successiva macerazione sulle bucce avvengono in tini di acciaio a temperatura controllata. Il contatto del vino con le bucce dura mediamente 24 giorni; segue la fermentazione malo-lattica
Affinamento
9 mesi in acciaio e minimo 3 mesi in bottiglia
Numero bottiglie prodotte
7.000
Temperatura consigliata di inizio servizio
17°C

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Tipologia di vino
Vino rosso proveniente da agricoltura biologica
Certificatore agricoltura biologica
Suolo e salute
Denominazione
Romagna Sangiovese SUPERIORE RISERVA DOC
Localizzazione dei vigneti
Castrocaro Terme loc “le Volture”
Altitudine
200 m s.l.m.
Natura dei suoli
Argille ocra
Caratteristiche dei vigneti
Vigneti di 15 anni di età con 5000 piante per ettaro, allevati a cordone speronato
Base ampelografica
Sangiovese (vari cloni) 100%

Epoca e modalità di vendemmia
Seconda decade di settembre, raccolta a mano
Resa per ettaro
5000 kg/ettaro; 1,0 kg per pianta
Tecniche di vinificazione
Le uve Sangiovese dei differenti cloni sono raccolte assieme e fermentate in uvaggio. La fermentazione e la successiva macerazione sulle bucce avvengono in tini di acciaio a temperatura controllata. Il contatto del
vino con le bucce dura mediamente 24 giorni; segue la fermentazione malo-lattica
Affinamento
9 mesi in tonneaux, 6 mesi in acciaio e minimo 3 mesi in bottiglia
Numero bottiglie prodotte
3.000
Temperatura consigliata di inizio servizio
17°C

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Tipologia di vino
Vino rosso proveniente da agricoltura biologica
Certificatore agricoltura biologica
Suolo e salute
Denominazione
Romagna Sangiovese SUPERIORE RISERVA DOC
Localizzazione dei vigneti
Castrocaro Terme loc “le Volture”
Altitudine
200 m s.l.m.
Natura dei suoli
Argille ocra
Caratteristiche dei vigneti
Vigneti di 15 anni di età con 5000 piante per ettaro, allevati a cordone speronato
Base ampelografica
Sangiovese (vari cloni) 100%
Epoca e modalità di vendemmia
Seconda decade di settembre, raccolta a mano
Resa per ettaro
5000 kg/ettaro; 1,0 kg per pianta
Tecniche di vinificazione
Le uve Sangiovese dei differenti cloni sono raccolte assieme e fermentate in uvaggio. La fermentazione e la successiva macerazione sulle bucce avvengono in tini di acciaio a temperatura controllata. Il contatto del
vino con le bucce dura mediamente 24 giorni; segue la fermentazione malo-lattica
Affinamento
9 mesi in tonneaux, 6 mesi in acciaio e minimo 3 mesi in bottiglia
Numero bottiglie prodotte
3.000
Temperatura consigliata di inizio servizio
17°C

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