• Poggiogirato: il Sangiovese Riserva che ha la Romagna dentro

    Nel Poggiogirato di Poggio della Dogana ci sono tutte le sfumature della Romagna: al naso e in bocca rivela un caleidoscopio di profumi e aromi, dalla ciliegia alle more, dall’arancia al mirtillo, dalla menta al rosmarino, il ginepro e il pepe nero.

    Il vino ideale per un pranzo in famiglia, capace di essere l’abbinamento perfetto anche con piatti di cacciagione, arrosti e frattaglie. Oppure semplicemente per accompagnare la lettura di un libro accanto ad un caminetto acceso.

    Poggiogirato è un Romagna Sangiovese Superiore Riserva prodotto a Castrocaro Terme, in località “le Volture”, da vigneti di Sangiovese di 15 anni di età con 5000 piante per ettaro, allevati a cordone speronato e dislocati a quota 200 metri slm. La resa per ettaro è di 5000 kg/ettaro, ossia 1 kg per pianta. Per quanto riguarda la vinificazione, le uve Sangiovese vengono raccolte assieme e fermentate in uvaggio. La fermentazione e la successiva macerazione sulle bucce avvengono in tini di acciaio a temperatura controllata. Il contatto del vino con le bucce dura mediamente 24 giorni; segue la fermentazione malolattica. L’affinamento è di 9 mesi in tonneaux, 6 mesi in acciaio e minimo 3 mesi in bottiglia per un totale di 3mila prodotte.

    In questo vino emerge tutto il carattere della Romagna, terra generosa e forte come i vini di Poggio della Dogana.

  • Risotto with Sangiovese, red radicchio from Treviso and Taleggio

    Late radicchio from Treviso and Romagna Sangiovese, a perfect match in the kitchen, a multi-regional combination that demonstrates the versatility of the wine symbol of our territory and of our cellar, capable of combining perfectly with both the typical local recipes and those of all Italian regions; both with simple everyday cooking and with the most refined gourmet dishes.

    In this risotto, which has a creamy soul of cheese and the extra touch of crispy Speck, Romagna Sangiovese participates not only as ad hoc wine pairing, but also as an ingredient, essential for the color rendering of the dish and to give it a note slightly acidic that contrasts well with the other ingredients.

    The perfect match is with our Romagna Sangiovese Superiore Doc I Quattro Bastioni, our “base” wine that we wanted to dedicate to the imposing defense blocks (Sant’Andrea, S. Martino, Santa Reparata, Santa Maria) wanted by Cosimo I and placed at the four corners of the walls about 13 meters high, which encloses the citadel of Castrocaro.

    Ingredients for 2 people

    160 g of Vialone nano rice

    1 strain of late Treviso radicchio

    1/2 glass of Romagna Sangiovese I Quattro Bastioni

    1/2 chopped shallot

    100 g of Taleggio cheese

    50 g of Speck Alto Adige Igp

    Vegetable broth to taste

    Salt and white pepper to taste

    Butter to taste

    Preparation

    Wash and cut the radicchio into chunks. Stew the shallot with a little butter, add the radicchio and cook for a few minutes.

    Add the rice, toast it for 1 minute and then blend with the Sangiovese.

    When the wine has completely evaporated, cook the risotto by adding the vegetable broth from time to time.

    Keep the risotto with the Taleggio cheese cut into cubes. In the meantime, sauté the Speck cut into cubes.

    Serve the risotto in deep plates, sprinkle with a few cubes of crispy speck and, finally, a sprinkling of white pepper.

     

  • Risotto al Sangiovese, radicchio rosso di Treviso e Taleggio

    Radicchio tardivo di Treviso e Romagna Sangiovese, un accoppiata perfetta in cucina, un abbinamento multi-regionale che dimostra la versatilità del vino simbolo del nostro territorio e della nostra cantina, capace di coniugarsi alla perfezione sia con le ricette tipiche locali, sia con quelle di tutte le regioni italiane; sia con la cucina semplice di tutti i giorni, sia con i più raffinati piatti gourmet.

    In questo risotto, che ha un’anima cremosa di formaggio e il tocco  in più dello Speck croccante, il Romagna Sangiovese partecipa non solo come wine pairing ad hoc, ma anche come ingrediente, fondamentale per la resa cromatica del piatto e per conferirgli una nota lievemente acida che ben contrasta con gli altri ingredienti.

    L’abbinamento perfetto è con il nostro Romagna Sangiovese Superiore Doc I Quattro Bastioni, il nostro vino “base” che abbiamo voluto dedicare  agli imponenti blocchi di difesa (Sant’Andrea, S. Martino, Santa Reparata, Santa Maria) voluti da Cosimo I e posti ai quattro angoli della cinta muraria alta circa 13 metri, che racchiude la cittadella di Castrocaro.

    Ingredienti per 2 persone

    160 g di riso Vialone nano

    1 ceppo di radicchio tardivo di Treviso

    1/2 bicchiere di Romagna Sangiovese I Quattro Bastioni

    1/2 scalogno tritato

    100 g di formaggio Taleggio

    50 g di Speck Alto Adige Igp

    Brodo vegetale q.b.

    Sale e pepe bianco q.b.

    Burro q.b.

    Procedimento

    Lava e taglia a tocchetti il radicchio.

    Stufa lo scalogno con un po’ di burro, unisci il radicchio e lascia cuocere per qualche minuto. Aggiungi il riso, fallo tostare per 1 minuto e poi sfuma con il Sangiovese.

    Quando il vino sarà evaporato del tutto, porta a cottura il risotto aggiungendo di tanto in tanto il brodo vegetale.

    Manteca il risotto con il Taleggio tagliato a cubetti.

    Nel frattempo, salta in padella lo Speck tagliato a cubetti.

    Servi il risotto in piatti fondi, cospargi con qualche cubetto di Speck croccante e, in ultimo, una spolverata di pepe bianco.

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