• Capunèt

    I capunèt sono degli involtini di verza ripieni di carne, tipici della tradizione piemontese: un piatto facile da fare che potete abbinare al nostro Santa Reparata, gli aromi di mirtillo, mora e cliegia, con un pizzico di pepe, ben si sposano con questo piatto sostanzioso.

    Ingredienti per 4 persone

    16 foglie di cavolo verza
    150 g di carne di manzo o di vitello
    100 g di salame cotto
    80 g di burro
    2 uova
    Mollica di pane ammorbidita nel latte q.b.
    Prezzemolo q.b .
    1 spicchio di aglio
    Parmigiano Reggianograttugiato q.b.

    Procedimento

    Scotta in acqua bollente le foglie di cavolo, già mondate e lavate. Scolale e stendile su uno strofinaccio pulito.

    Lava il prezzemolo e tritalo assieme allo spicchio d’aglio.

    Trita anche la carne e il salame, poi metti il tutto in una terrina, unisci il Parmigiano Reggiano, le uova e la mollica di pane precedentemente ammorbidita nel latte. Mescola bene, metti un po’ di composto su ogni foglia di verza, poi arrotola ottenendo un involtino.

    Disponi i capunèt  così ottenuti su una pirofila precedentemente imburrata, spolve con del Parmigiano Reggiano grattugiato  e gratina in forno.

  • Pizzoccheri

    L’usanza di preparare i pizzoccheri è certamente contemporanea all’introduzione del grano saraceno in Valtellina e in provincia di Sondrio. Le prime fonti indirette si trovano in alcuni antichi testamenti del XVIII secolo, in cui venivano lasciati agli eredi gli attrezzi da cucina, fra cui «una scarella per li Pizzoccheri e il rodelino per li ravioli» (1750) oppure «le resene per li Pizzoccheri» (1775).

    I documenti storici attestano che i pizzoccheri della Valtellina sono legati ad eventi, tradizioni ed enogastronomia del luogo d’origine, tanto che il loro condimento tradizionale è preparato con ingredienti locali e tipici (burro, formaggio, verdure quali verze e patate). Nel corso degli anni sono stati organizzati eventi e sagre popolari che celebrano il prodotto: quella più celebre è il “Pizzocchero d’oro” a Teglio.

    Anche con questa famosa ricetta della cucina povera di montagna, i nostri Sangiovese si sposano alla perfezione, in particolare I Quattro Bastioni, i cui tannini ben definiti vanno a sgrassare un piatto così succulento, mentre la sua morbidezza si armonizza con i forti sapori della ricetta, creando una sinfonia perfetta.

    Ingredienti 4 persone 

    400 g di farina di grano saraceno
    100 g di farina bianca
    200 g di burro
    250 g di formaggio Valtellina Casera
    150 g di formaggio Grana grattugiato
    200 g di verze
    250 g di patate
    1 spicchio di aglio
    pepe q.b.

    Procedimento
    Mescola le due farine, impastale con acqua e lavora per circa 5 minuti.  Tira la sfoglia fino a uno spessore di 2 o 3 millimetri dalla quale ricaverai delle fasce di circa 8 centimetri ognuna. Sovrapponi le fasce e tagliale nel senso della larghezza, ottenendo delle tagliatelle larghe circa 5 millimetri.

    Cuoci le verze (o in alternativa le coste e i fagiolini) a piccoli pezzi e le patate tagliate a tocchetti in una capace pentola con acqua salata, quindi unisci i pizzoccheri dopo 5 minuti.

    Prosegui la cottura per una decina di minuti, quindi raccogli i pizzoccheri con la schiumarola e versane una parte in una teglia ben calda, cospargi con formaggio Grana grattugiato e Valtellina Casera Dop a scaglie, prosegui alternando pizzoccheri e formaggio.

    Friggi il burro con l’aglio lasciandolo colorire per bene, quindi di versalo sui pizzoccheri. Senza mescolare, servi i pizzoccheri bollenti con una spolverata di pepe.

  • Fricò

    Il fricò piemontese è un gustoso e saporito secondo piatto a base di carne, una versione particolare dello spezzatino, tipico di tutti i luoghi di montagna: qui abbiamo i funghi che danno un tocco di originalità a un piatto già di per se succulento e strutturato. Abbinatelo al nostro Santa Reparata e il gioco è fatto!

    Ingredienti per 4 persone

    300 g di spezzatino di vitello

    500 g di patate

    30 g di burro

    20 g di funghi

    1 litro di brodo di carne

    1 cipolla

    1 cucchiaio di salsa al pomodoro

    2 foglie di alloro

    1 rametto di rosmarino

    sale q.b.

    pepe q.b.

    Procedimento

    Soffriggi la cipolla tagliata sottile con l’alloro e il rosmarino, aggiungi la carne e lascia rosolare bene il tutto per una decina di minuti mescolando di tanto in tanto. Aggiusta di sale, copri con due mestoli di brodo, quindi abbassa la fiamma e cuocere per altri 20 minuti. Nel frattempo, sbuccia le patate e tagliale a cubetti, uniscile alla carne con la salsa di pomodoro e i funghi.

    Bagna ancora con un po’ di brodo, pepa, copri con il coperchio e cuoci ancora per 40 minuti.

    Servi caldissimo.

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